Servizio Ecologia - Comune di Busto Garolfo

Inquinamento Aria

     

 

 

L'inverno è finito ....che fine anno fatto le polveri sottili (PM10, PM2,5) ?

In attesa di poter riproporre uno studio specifico a Busto Garolfo, appare più che mai interessante il quadro riassuntivo dello stato dell’aria predisposto dai Comitati NO Tangenziale sulla base dei dati della centralina fissa di rilevamento di Magenta, distante poco più di 10 km e quindi del tutto paragonabile alla nostra zona. Si tratta di dati ovviamente raccolti dalla fonte di distribuzione ufficiale, ARPA Lombardia, e proprio per questo sono tutti ufficiali e validi.

Occorre precisare che, soprattutto per inquinanti d'area come le famigerate PM10, l'ambito di interesse riguarda porzioni di territorio molto vaste, spesso a scala regionale, anche a grande distanza dalle situazioni critiche che originano gli inquinanti stessi. In altre parole, non è sufficiente allontanarsi qualche decina di kilometri da Milano o altri centri molto trafficati per sottrarsi all'inquinamento atmosferico che, nel nostro caso, interessa in modo più o meno allarmante l'intera Provincia di Milano e gran parte della stessa pianura padana.

Scarica qui la Serie Storica

Scarica qui la Serie 2005

La "Mal'Aria" che respiriamo

Ecco le conclusioni emerse dalle analisi effettuate.

"I Comitati NO Tangenziale, dopo avere denunciato in questi anni la situazione ambientale per quanto concerne l’inquinamento dell’aria, hanno raccolto i dati di una serie storica che va dall’anno 1998 fino a tutto il 2004 e poi anche il resoconto dei primi 4 mesi dell’anno in corso.
In due documenti distinti, è possibile constatare la grave situazione dell’aria per quanto riguarda le famigerate Poveri Sottili, denominate con un gergo più tecnico PM10.
I dati che emergono sono a dir poco preoccupanti: dati assolutamente comparabili, se non talvolta peggiori rispetto a Milano, superamento delle soglie mediamente un giorno su tre, periodi invernali con medie mensili quasi sempre ben oltre le soglie, medie annuali pressoché a ridosso del valore del limite giornaliero consentito e tutto questo senza che vengano prese dalle amministrazioni le misure adottate da Milano e zone omogenee.
E tutto questo mentre si moltiplicano gli studi di settore in ambito mondiale, che mostrano
gli effetti devastanti dell’inquinamento da polveri sottili sulla salute pubblica in termini di mortalità e costi indotti sulla comunità.
La situazione registrata impone un drastico cambio di rotta verso ritmi e piani di sviluppo sostenibili. Il “giocattolo” insomma, è vicino alla sua rottura definitiva.
L’opposizione ai progetti di nuove autostrade o superstrade sul nostro territorio, nonché ad “allargamenti” di sorta, prima di avere completato un piano serio di sviluppo del trasporto pubblico che vada a verificare le reali esigenze della gente e non solo di chi ha i suoi interessi privati da coltivare, non deve essere quindi visto solamente come un mero attaccamento ad una visione pregressa ed arcaica della realtà, ma al contrario deve essere considerata come una necessità inderogabile di difesa dei valori collettivi e primari della salute."


Torna alla Home di Meteo e Aria

Torna alla Home Page Servizio Ecologia