Comune di Busto Garolfo - Provincia di Milano

Servizio Ecologia

   

 IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO A BUSTO GAROLFO

 

1. INTRODUZIONE

Il compostaggio domestico è una semplice pratica agronomica copiata dalla natura che, sfruttando l’azione di microorganismi, permette di trasformare gli avanzi di cucina e della manutenzione del verde in fertile terriccio (compost) da riutilizzare nell’orto o nel giardino.

In sintesi consiste nel disporre in cumulo i rifiuti umidi più facilmente putrescibili alternati a scarti di manutenzione del verde; quindi, con semplici operazioni, nel cumulo dovranno essere mantenute le condizioni di areazione ed umidità più favorevoli all’azione dei microorganismi che sono già naturalmente diffusi ovunque.

Il processo è molto semplice da gestire e, se svolto correttamente, non crea assolutamente problemi di odori molesti anzi, dopo qualche mese, dal cumulo verrà un buon profumo di bosco.

Il comune di Busto Garolfo, per incentivare il compostaggio domestico, dal 1998 sta effettuando con cadenza annuale corsi di compostaggio, e dall'anno 1999 ha attivato un servizio di assistenza domiciliare per le famiglie che praticano il compostaggio domestico e ha applicato alle stesse una riduzione della tassa rifiuti del 20%.

 

2. METODI E SCOPO DEL LAVORO

Negli anni 1999 e 2000 all’utenza interessata è stata fornita consulenza telefonica e domiciliare (1 visita/anno) anche al fine di controllare la corretta effettuazione del compostaggio domestico. Durante la visita, oltre alla verifica delle modalità di compostaggio sono stati misurati pH e umidità del compost.

Nel mese di luglio dell'anno 2001 sono stati inviati n° 176 questionari all'utenza che sta svolgendo il compostaggio domestico e che ha chiesto sino all'anno 2000 la riduzione della Tassa rifiuti del 20% in base al vigente regolamento comunale.

Dall'indagine sono stati esclusi n° 35 utenze che hanno fatto richiesta di tale riduzione nel corso del I semestre 2001.

Le finalità dell'indagine sono:

  1.  
  2. verificare modalità di effettuazione della pratica del compostaggio;
  3.  
  4. stimare a posteriori l'effettiva riduzione dei rifiuti dovuta alla pratica del compostaggio;
  5.  
  6. verificare la congruità della riduzione del 20%della tassa rifiuti.

 

3. RISULTATI

 

3.1 CARATTERISTICHE DEL CAMPIONE

Ai questionari hanno risposto 150 famiglie (85% del totale) per un totale n° 447 persone (circa 3 persone per famiglia).

139 (78%) utenze sono dotate di orto; tutte le utenze posseggono un giardino per un totale di circa 41.500 mq (275 mq per famiglia).

 

Tutta l'utenza dichiara di compostare gli scarti di cucina mentre 60 utenti dichiarano di portare in piattaforma parte degli sfalci e potature dei giardini. 30 utenti portano all'ecocentro inoltre aghi, foglie e ossa in quanto di difficile decomposizione e/o ingombranti.

 

 

Per quanto concerne la tipologia di composter si vede il grafico qui di seguito:

Più dell'80% dei composter risultano autocostruiti. Circa il 17% sono autocostruiti di tipo non convenzionale, ma ugualmente funzionale.

 

Altro dato da rilevare è che la maggior parte dell'utenza (85% circa) gradisce visite periodiche di controllo come quelle effettuate dal Comune nei primi anni di attività del compostaggio di ogni utenza.

 

3.2 Qualità agronomiche e utilizzo del compost

La verifica qualitativa effettuata nel corso di 2 anni di visite di controllo/consulenza nei confronti dell'utenza interessata hanno mostrato che sia in termini di pH sia di umidità la pratica del compostaggio è correttamente effettuata.

In alcuni limitati casi sono stati verificati

1. valori di pH troppo acidi dovuti all'utilizzo di aghi di pino.

2. umidità ridotta a causa dell'eccessiva aerazione del materiale

In questi casi il verificatore ha proposto all'utenza interessata modalità di intervento per la risoluzione dei problemi accertati.

L'utilizzo del compost avviene prevalentemente nell'orto e secondariamente nel giardino.

 

3.3 STIMA DEI QUANTITATIVI DI RIFIUTI COMPOSTATI

Rifiuti organici n°447 persone x 42 kg rifiuti organici/ab anno = 18.774 kg

Rifiuti vegetali 41.500 mq giardino x 4 kg rifiuti vegetali/mq anno = 166.000 kg

 

QUANTITA' MEDIA PER UTENZA

rifiuti organici:125,16 kg/ut.anno

rifiuti vegetali:1106,66 kg/ut.anno

 

 

3.4 STIMA DEI COSTI

UMIDO

£/kg

Kg/anno

% interc.

Costo annuo

Costo annuo/utenza

Raccolta e trasporto

211

18.774

90

3.573.124

23.821

Trattamento

138

18.774

90

2.323.283

15.489

Totale umido

349

   

5.896.407

39.309

VERDE          
Raccolta, trasporto e Trattamento

174

166.000

70

20.212.990

134.753

Totale  

203.548

 

26.109.397

174.063

I costi si intendono IVA inclusa

 

3.4.1 Costi dei Servizi Comunali

Rapportando le stime sopra citate alle 176 utenze che nell'anno 2000 usufruivano della riduzione della tassa rifiuti otteniamo un risparmio annuo stimato in £ 30.624.000 per mancata raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti destinati al compostaggio domestico.

 

3.4.2 Riduzione della tassa rifiuti

L'ammontare totale della riduzione della tassa rifiuti per le utenze citate per l'anno 2000 è stato pari a £ 13.000.000.

 

 

4. CONCLUSIONI

La campagna di diffusione e incentivazione del compostaggio domestico attualmente interessa circa lo 5% della popolazione di Busto Garolfo. L'introduzione di tale pratica agronomica ha raggiunto l'importante obbiettivo della eliminazione dal circuito di un considerevole quantitativo di rifiuti che, in base ai dati a nostra disposizione, è stimato intorno al 4,5% del totale.

Questi rifiuti sono stati trasformati in risorse utili per il giardinaggio con importanti benefici ambientali, economici ed educativi.

Dal punto di vista economico si può concludere che la riduzione del 20% della tassa rifiuti è giustificata da una consistente riduzione dei rifiuti.

Si ritiene pertanto importante continuare l'attività di promozione del compostaggio domestico e di assistenza nei confronti dell'utenza impegnata a praticarlo.

IL RESP. SERVIZIO ECOLOGIA


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